Passa con il mouse sopra le iconcine a destra per avere informazioni sulla DevilHouse
Help online

Questa finestra funge da aiuto in linea per spiegare come navigare al meglio il sito. Se utilizzate internet explorer potete usare il tasto destro del vostro mouse. Cliccando il tasto destro, infatti, compare il menù completo di tutte le sezioni del sito. Se invece utilizzate altri browser e premendo il tasto detro non vi compare il menù, dovrete allora utilizzare i link diretti dei box sottostanti. Come vedete ogni box di sezione ha il proprio titolo, preceduto da una freccetta (per es. Recensioni Libri),linkabile. Cliccandoci sopra andrete nell'indice di quella sezione (in questo caso Recensioni Libri). Ogni indice di sezione è ordinato alfabeticamente dalla a alla z e seguendo questa scala gerarchica: prima gli autori e poi i titoli. Quindi se cercate le recensioni sui libri di Bukowski, le troverete tutte all'inizio dell'indice, mentre se cercate quelle dei libri di Vonnegut, le troverete tutte in fondo alla pagina. Lo stesso discorso vale per i racconti e le poesie, mentre per i Grandi autori, ovviamente, l'ordinamento prende in considerazione solo il cognome dell'autore, sempre partendo da a per finire con la z. Cliccando sul titolo all'interno del Box, per es. 1984, si aprirà direttamente la pagina con la recensione di 1984 di Orwell. Potete inoltre utilizzare la ricerca per trovare subito quello che cercate. Potete utilizzare il campo che vedete sulla testata: scrivendo la parola che vi interessa nel campo di testo e poi cliccando su cerca nel sito; oppure potete utilizzare la ricerca avenzata. La differenza fra le due ricerche è che mentre quella avanzata permette di scegliere se cercare una parola o tutte le parole e anche dove cercare (documenti, forums, etc.), la ricerca semplice è meno precisa. Vi faccio un esempio: Se devo cercare tutti i racconti di De Foix, nei risultati della ricerca non compariranno solo i risultati con De Foix, ma anche tutti quelli che contengono solo De (o de). Visto che è molto probabile che le lettere d e si trovino almeno una volta messe in quest'ordine in praticamente tutte le pagine, ecco che la ricerca risulterà inutile e dispersiva. Se invece facciamo la stessa cosa, ma nella ricerca avanzata (con tutte le parole selezionato), i risultati della ricerca saranno effettivamente solo le pagine scritte da De Foix. Diciamo che la ricerca semplice è utile se facciamo ricerche da una parola singola. Per cui, se al posto di De Foix avessimo scritto solo Foix, ecco che la nostra ricerca avrebbe avuto sicuramente più successo. Segnalo, inoltre, il campo sottostante alla ricerca semplice. Scrivendo l'argomento ricercato e cliccando poi su Cerca sul web, vi verranno mostrati i risultati di una ricerca al di fuori del sito. In pratica è come se voi faceste una ricerca con google, visto che i database da cui prende le informazioni sono gli stessi.
Help online

Se volete pubblicare sul nostro sito racconti e poesie, non avete che da spedirci i vostri scritti.

Per i racconti dovete spedire i vostri testi, possibilmente in word, a:

racconti@devilhouse.org

Invece per le vostre poesie inviate a:

poesie@devilhouse.org.

Noi ci impegneremo a leggere tutto quello che ci manderete e, se meritevole (ovviamente secondo i nostri canoni), lo pubblicheremo sul sito. Ci raccomandiamo assolutamente di mandare materiale impaginato in modo non troppo astruso e, soprattutto, non pieno di refusi. La prima discriminante per la pubblicazione, o meno, sono proprio gli errori di battitura. Ovviamente non possiamo correggere tutto quello che ci viene inviato, per cui in quei casi siamo costretti a cestinare direttamente.
Per il resto non si richiedono grosse specifiche, sono però avvantaggiati, per gusti personali, scritti di un certo tipo: horror, grotteschi, psicologici, un certo tipo di umorismo nonsense, fantascienza, etc.
Diciamo che stiamo cercando di creare un certo "ambiente" per distinguerci da altri siti, altrimenti saremmo tutti una serie di cloni. Le tematiche hanno più importanza per la sezione racconti, mentre per la sezione delle poesie non ci sono restrizioni. Per intenderci: una poesia d'amore verrà pubblicata sicuramente, un racconto, invece, dipende dal tipo di storia d'amore. Niente racconti in stile Harmony, esclusivamente pornografici o troppo moralisti: verranno scartati a priori.
Spero di esser risultato chiaro nello spiegare come inviare i vostri lavori e nel dichiarare quelle minime regole su cui si baseranno i nostri giudizi.
Spero anche, ovviamente, che scriviate in molti e che, nel nostro piccolo, si riesca a pubblicizzare autori emergenti italiani che possano, un giorno, alzare qualititivamente il panorama letterario italiano.

Naturalmente tutti gli scritti resteranno di proprietà dei rispettivi autori e potranno essere cancellati con una semplice richiesta da parte dell'autore stesso.

 Nickname
 Password

 Ricordami
LETTERATURA
Indice Grandi Scrittori Grandi Scrittori

Lovecraft Howard Phillips

Scritto da: DevilMaster
2005.03.24

Cronologia della vita di Howard Phillips Lovecraft

H.P.Lovecraft1890 : 20 Marzo. Nasce a Providence, nel Rhode Island, figlio unico di Winfield Scott Lovecraft (1853 – 1898), rappresentante di commercio della Gorham Silver Company (una ditta di argentieri), e di Sarah Susan Phillips (1857 – 1921), seconda delle tre figlie di un possidente un tempo dovizioso ma attualmente in declino.

1891 : I genitori si stabiliscono ad Auburndale, nel Massachussets, pur trasferendosi di frequente in altre località, in genere nella zona di Boston.

1893 : Durante un viaggio a Chicago, Winfield Scott Lovecraft dà i primi segni di squilibrio mentale. In un albergo, dichiara che la cameriera lo ha insultato, e che la moglie era stata aggredita nella sua camera. Viene ricoverato nel Butler Hospital di Providence e interdetto. La moglie Sarah va a vivere con il figlio nella casa dei genitori, una bella villa di tre piani, con ampio giardino, al n. 194 di Angell Street. Lì Lovecraft trascorrerà gli anni più felici della sua vita.

1894 : Stimolato dalla presenza di una vasta biblioteca in casa dei nonni, Lovecraft impara precocemente a leggere. Le fiabe sono la sua prima passione, in particolare quelle de La Mille e una Notte (da cui trarrà le suggestioni per inventare il personaggio dell’arabo folle Abdul Alhazred e del suo Necronomicon), e le novelle dei fratelli Grimm.

1896 : Muore la nonna materna Rhobinia Alzada Phillips (1827 – 1896). L’atmosfera di lutto familiare provoca in lui i primi sogni spaventosi, in particolare la visione di esseri d’incubo simili a demoni che battezza “Magri Notturni” (Nigth - Gaunts); per anni, perseguiteranno tutte le sue notti.

1897 : Una storia della mitologia greca lo fa innamorare del mondo classico. Scrive il suo primo componimento in versi, ispirato all’Odissea, e i primi racconti, The Noble Eavesdropper (perduto) e The Little Glass Bottle.

1898 : Muore in manicomio il padre (che nel frattempo era stato colpito da paralisi). Per tutta la vita Lovecraft ne parlerà pochissimo, ricordandolo sempre comunque con rispetto, e lodandone la cultura, la conoscenza delle lingue, lo stile di comportamento “all’inglese” : qualità che ebbe modo di conoscere quando, negli intervalli di lucidità concessi dalla follia, l’uomo poteva trascorrere dei periodi insieme con la famiglia.
Si appassiona alla narrativa di Poe, Verne e Wells, che stimoleranno il suo interesse – oltre che per l’insolito – anche per le scienze naturali, in particolare la chimica e l’astronomia.
Continua a scrivere brevi racconti, vergandoli sui quaderni di scuola. Frequenta saltuariamente le elementari : maestri privati curano la sua educazione negli intervalli. Stringe le prime amicizie con i compagni d’infanzia, alcuni dei quali, come i fratelli Chester e Harold Munroe, gli resteranno vicini a lungo.

1899 : Si sviluppa il suo interesse per le scienze. Attrezza in cantina un piccolo laboratorio chimico. Dopo la sua morte, i nuovi proprietari della casa troveranno ancora, incise sulle pareti di legno, le sue formule chimiche, che verranno scambiati per segni magici e cabalistici. Viene trovata anche una scritta che dice “H. P. Lovecraft – Chemist”. A partire dal 4 Marzo, tiene un resoconto settimanale dei suoi studi in un bollettino duplicato con la carta carbone che intitola “Scientific Gazette”. Lo porterà avanti per dieci anni, fino al 1909.

1900 : E’ vittima dei primi esaurimenti nervosi, che gli impediranno di frequentare regolarmente le scuole. Secondo alcuni biografi, si tratta di conseguenze dell’atteggiamento iper-protettivo della madre (che manifesta a sua volta segni di non perfetto equilibrio mentale). La donna, ad esempio, smussa e imbottisce gli spigoli dei mobili per impedire che il figlio possa farsi male urtandovi e, per limitarne le uscite da casa, ricorre ad un espediente di incredibile crudeltà : gli dice che è troppo brutto per farsi vedere dagli estranei, per cui è più opportuno che resti in famiglia.

1901 : Si intensifica la sua produzione in versi, ispirata al ‘700 inglese.

1902 : Scrive brevi racconti, dalle trame avventurose ma realistiche.

1903 : A partire dal 3 Agosto, redige un altro bollettino scientifico: il “Rhode Island Journal of Astronomy”. Anche questo proseguirà fino al 1909.

1904 : Muore il nonno materno, Whipple V. Phillips (1833 – 1904), al quale era molto legato, e che gli faceva da “guida” fra i libri della vasta biblioteca, ricca di testi settecenteschi dalla cui lettura Lovecraft finì per trarre uno stile colto e a tratti arcaicizzante. In seguito alle difficoltà finanziarie derivanti dalla sua morte, le figlie vendono la villa di Angel Street. Lovecraft e la madre si trasferiscono in un appartamento più modesto situato nella stessa via, al n.598. Lo scrittore vi abiterà fino al 1924. Inizia gli studi liceali, ma la salute cagionevole gli impedirà di portarli avanti regolarmente. Non prenderà mai il diploma.

1905 : Cade da una impalcatura e si ferisce gravemente al capo. E’ questa, secondo alcuni biografi, la “infermità” cui accenna ripetutamente nell’epistolario, attribuendole la saltuarietà dell’impegno scolastico. Per tutta la vita sarà perseguitato da feroci mal di testa.
Continua a scrivere racconti, ispirati soprattutto alla narrativa di Sir Athur Conan Doyle.

1906 : Appare in stampa per la prima volta. Il 3 Giugno, il “Providence Sunday Journal” pubblica una sua lettera contenente una ridicolizzazione dell’astrologia (più volte, in seguito, entrerà in polemica con astrologi, accusandoli di cialtroneria). Il 25 Agosto lo “Scientific American” pubblica un'altra sua lettera nella quale analizza favorevolmente le prove dell’esistenza di un pianeta al di là di Nettuno (Plutone verrà fotografato soltanto nel 1930 dall’astronomo Clyde Tombaugh). Da luglio a dicembre, pubblica una serie di articoli astronomici sul “Pawtuxet Valley Gleaner”, settimanale di Phoenix, West Warwick. Ad agosto inizia una collaborazione mensile, che durerà fino al 1908, con il “Providence Morning Tribune” e il “Providence Evening Tribune”, sempre con articoli di astronomia.

1907 : Continua a scrivere racconti.

1908 : Interrompe definitivamente il liceo. Insieme con gli amici d’infanzia, comincia con le sue “esplorazioni” della regione natale, con lunghe scampagnate in bicicletta.
In seguito a un giudizio negativo della madre (che vedeva in lui un poeta, più che un narratore), distrugge tutti i racconti scritti fino ad allora, salvando solamente quattro novelline infantili e due storie lunghe: The Beast in the Cave (1905) e The Alchemist (1908).

1909 : Inizia un corso di chimica per corrispondenza. Non lo porterà a termine a causa dei consueti esaurimenti nervosi.

1910 : Scrive un manuale intitolato Inorganic Chemistry, andato perduto.

1911 : Serio rovescio economico per Lovecraft e la madre, in seguito a investimenti sbagliati fatti dallo zio Edwin E. Phillips (1864 – 1918). Lo scrittore non uscirà mai più dalla povertà.

1912 : Primi versi pubblicati. E’ la lirica Providence in 2000 A.D., che appare sul “Providence Evening Bulletin”.

1913 : Una serie di lettere pubblicate su “Argosy” lo fa notare da Edward F. Daas, presidente dell’UAPA, un organizzazione di scrittori dilettanti, che prende contatto con lui. Sarà il suo ingresso nel mondo del giornalismo amatoriale, e la sua apertura verso un ambiente non ristretto a Providence, la cerchia familiare e gli amici più intimi.

1914 : Altri articoli di astronomia sul “Providence Evening News” e la “Gazette – News” di Asherville , North Carolina.
Si iscrive alla “United Amateur Press Association”, l’organizzazione di Daas.

1915 : Inizia quello che sarà, fino alla fine, il suo unico lavoro continuativo : la revisione di manoscritti altrui. Primo cliente, il poeta e conferenziere David Van Bush, un ecclesiastico che si servirà della sua opera per oltre dieci anni. Pubblica il primo numero di una rivista amatoriale, “The Conservative”, sulla quale ospita saggi e poesie. Ne usciranno tredici fascicoli, fino al 1923.

La casa di Lovecraft1916 : La sua corrispondenza, stimolata dai contatti avuti nel mondo del giornalismo dilettante, assume dimensioni prodigiose, ed assorbe – come sarà per tutta la sua vita – la maggior parte del suo tempo. Il suo biografo de Camp ha calcolato in circa centomila i messaggi epistolari, dalle semplice cartoline a missive – mostre lunghe settanta e più pagine, inviati da Lovecraft . Derleth, Wandrei e Turner, curatori dell’epistolario, hanno impiegato oltre vent’anni per raccogliere e trascrivere le lettere conservate dai destinatari, finendo con circa ventimila cartelle dattiloscritte, che rappresentano solo una parte del totale, perché moltissime non sono state concesse.
Nel numero di novembre 1916 di “The United Amateur” (una rivista amatoriale) appare il suo racconto giovanile The Alchemist.

1917 : Su invito di W. Paul Cook (1881 – 1948), curatore di varie riviste dilettantistiche, riprende la narrativa e scrive i racconti brevi The Tomb e Dagon. Cerca di arruolarsi nella guardia nazionale del Rhode Island, ma viene riformato in seguito ad un intervento della madre.

1918 : Stringe amicizia con Clifford M. Eddy (1898 – 1967), che resterà uno dei suoi compagni più fedeli e per il quale scriverà quattro racconti.

1919 : Si reca a Boston, dove ascolta una conferenza di Lord Dunsany. Rimane affascinato dallo scrittore, dal suo stile e dalla tematica “onirica”. Negli anni immediamente successivi scriverà numerosi racconti e un romanzo ispirandosi alla vena dello scrittore irlandese.
Sul giornale amatoriale “The Vagrant” esce Dagon (novembre).
La madre, la cui sanità fisica e mentale è in rapido declino, viene ricoverata nella stessa clinica per malattie nervose in cui era stato ospitato il padre. Anche lei non ne uscirà più.

1920 : La pubblicazione di Dagon suscita polemiche nel mondo amatoriale : i lettori giudicano il racconto inconsistente e incomprensibile : Lovecraft risponde una per una alle varie decine di lettere di critica, e raccoglie il tutto in un documento che intitolerà In Defense of Dagon, nel quale rivendica la superiore dignità letteraria della narrativa fantastica sulle vicende banali della stampa popolare.
Comincia la sua corrispondenza con Frank Belknap Long, che rimarrà uno dei suoi “pupilli” più fedeli, che nel 1975 scriverà un commosso libro di ricordi sulla sua amicizia con lui.

1921 : E’ un anno cruciale per Lovecraft. Il 22 febbraio si reca a un congresso di giornalisti dilettanti a Boston, e passa la prima notte fuori di casa dal 1901. Il 12 Marzo è di nuovo a Boston, dove incontra Sonia H Greene (1883 – 1972), una vedova di origine russa di sette anni più anziana di lui, con la quale intreccia una relazione prima intellettuale (le scriverà alcuni racconti), poi sentimentale, peraltro su base quasi interamente epistolare (lei vive a New York).
Il 24 marzo muore la madre in seguito ad una operazione alla cistifellea.
Prosegue intanto la sua attività di narratore : fra i vari racconti, scrive The Nameless City, dove per la prima volta nomina Abdul Alhazred.
Una rivista semiprofessionale, “Home Brew”, edita dall’amico Gorge J. Houtain, gli commissiona racconti.

1922 : Si apre al mondo come non aveva mai fatto prima. Viaggia estesamente negli stati del New England, partecipa a conferenze, legge in pubblico suoi racconti, viene nominato presidente della sua associazione di giornalisti dilettanti. Si reca a New York, ospite di Sonia. Fra i suoi nuovi corrispondenti c’è il poeta, artista e scrittore Clark Ashton Smith (1893 – 1961), uno degli spiriti a lui più congeniali. La sua attività di scrittori è assai intensa.

1923 : Ancora viaggi, visite, lavoro e corrispondenza. L’evento dell’anno è tuttavia la sua prima apparizione su una rivista professionale, il mensile dell’orrido “Weird Tales”, che pubblica Dagon nel numero di Ottobre. Il direttore della rivista, Edwin E. Baird, aveva sollecitato la sua collaborazione dopo aver letto i racconti Herbert West – Reanimator e The Lurking Fear, pubblicati da “Home Brew”.
Sonia Greene si reca a Providence per conoscere le zie di Lovecraft, presso le quali lo scrittore vive dopo la morte della madre.

1924 : Febbraio. Il famoso “mago” e showman Harry Houdini, socio di “Weird Tales”, gli commissiona un racconto da far pubblicare sulla rivista sotto il suo nome, e figurando come una autentica avventura da lui vissuta. Lovecraft scrive una delle sue storie migliori Under the Pyramids, che “Weird Tales” pubblica con il titolo Imprisoned with the Pharaohs.
3 marzo. Sposa Sonia e si stabilisce nell’appartamento di lei a Brooklyn.
Aprile. Gli editori di “Weird Tales”, impressionati dalla qualità della sua narrativa, e soprattutto dall’acume critico mostrato nelle lettere, gli offrono la direzione della rivista. Rifiuta perché non vuole trasferirsi a Chicago, dove ha sede il giornale. Il suo posto viene preso da un altro collaboratore, Farnsworth Wright, che avrà con Lovecraft un rapporto non sempre idilliaco.

1925 : La vita a New York è più dura del previsto. “Weird Tales” ha un periodo di declino, e non è fonte di guadagni sufficienti. Nella grande città non trova un lavoro che gli sia congeniale. Anche l’attività della moglie (un negozio di modisteria) non va bene. A Sonia viene offerta un’opportunità di la voro nel Midwest, che la donna accetta. Lovecraft non la segue e rimane a New York, dove affitta una camera mobiliata, sempre a Brooklyn.
Inizia la corrispondenza con Donald Wandrei.

H.P. Lovecraft1926 : Stanco della vita a New York (dove peraltro aveva molti amici), e nuovamente preda di insicurezze, dubbi e fobie, il 17 aprile torna a Providence. Affitta un mini – appartamento al n. 10 di Barnes Street, dove vivrà fino al 1933. La zia Lillian (1856 – 1932) affitta un altro appartamento al piano superiore e si occupa anche delle sue esigenze.
Scrive uno dei suoi racconti più importanti, The Gall of Cthulhu, e il famoso saggio Supernatural Horror in Literature. Entra in corrispondenza con August W. Derleth (1909 – 1971), che diventerà scrittore ed editore, fondando – insieme con Donald Wandrei – la casa editrice Arkham House per preservare gli scritti e lo sterminato epistolario di Lovecraft.

1927 : Termina i suoi due primi romanzi, The Dream – Quest of Unknown Kadath (iniziato l’anno prima) e The Case of Charles Dexter Ward; insoddisfatto dei risultati, non li ribatterà mai a macchina : verranno pubblicati soltanto dopo la sua morte. “Amazing Stories” pubblica uno dei suoi migliori racconti, che “Weird Tales” aveva rifiutato : The Colour Out of Space.

1928 : La moglie, che aveva incontrato solo sporadicamente negli ultimi anni, gli chiede di fare istanza di divorzio in tribunale.

1929 : Presenta l’istanza chiesta dalla moglie, che viene accolta in primo grado, il 25 Marzo.

1930 : Inizia la corrispondenza con Robert Erwin Howard (1906 – 1936) e Henry S. Whitehead (1882 – 1932), un ecclesiastico autore di alcuni ottimi racconti del soprannaturale, due dei quali scritti in collaborazione con Lovecraft.
Tra i numerosi viaggi sulla East – Coast americana, fa quello che maggiormente lo affascinerà : una visita di tre giorni nella città di Quebec, in Canada; al termine scriverà un resoconto lungo 136 pagine.
Scrive uno dei suoi romanzi brevi più importanti, The Whisperer in Darkness.

1931 : Scrive due opere capitali : il lungo racconto The Shadow Over Innsmouth e il romanzo At the Mountains of Madness. In quest’ultimo ripone molte speranze, considerandolo il suo miglior risultato nel campo della narrativa di “orrore cosmico”. Grande sarà la sua delusione nel vederselo respingere da “Weird Tales”, il cui direttore Farnsworth Wright aveva peraltro rifiutato, negli ultimi anni, quasi tutto ciò che Lovecraft gli aveva mandato in visione. Lo riporrà a lungo nel cassetto, entrando in crisi di sfiducia nei confronti di se stesso. Negli anni successivi scriverà pochissimo con il proprio nome, dedicandosi soprattutto a revisioni per conto terzi.
Inizia la corrispondenza con lo scrittore e critico J. Vernon Shea ; un articolo di quest’ultimo (The House and the Shadows), pubblicato nel 1965 dalla rivista “The Magazine of Fantasy and Science Fiction”, farà rinascere negli Stati Uniti la critica lovecraftiana.
Inizio della corrispondenza anche con Seabury Quinn, creatore del personaggio Jules de Grandin, detective dell’occulto, popolarissimo sulle pagine di “Weird Tales”.

1932 : Muore la zia Lillian, la più anziana delle sorelle della madre. Presso di lui rimane l’altra zia, Annie.
Incontra Sonia per l’ultima volta.
Comincia lo scambio di lettere con Robert Bloch (l’autore di Psycho), che “piloterà” agli inizi della carriera. Alla notizia della sua morte, Bloch scrisse che si sarebbe trascinato sulle ginocchia dalla California al Rhode Island per poter essere al suo capezzale, se avesse saputo della sua malattia.

1933 : Si trasferisce, insieme con la zia Annie (1866 – 1941), al n.66 di College Street, in un mini – appartamento al secondo piano che sarà la sua ultima residenza terrena.

1934 : Compie il più lungo dei suoi viaggi, recandosi in Florida, ospite per quasi due mesi del corrispondente, e lontano cugino R. H. Barlow (1918 – 1951) che nelle ultime volontà nominerà esecutore letterario, affidandogli tutti i suoi manoscritti.
Conosce Kenneth Sterling, che diventerà suo amico e corrispondente e gli farà apprezzare la fantascienza (un genere a lui inviso) attraverso i racconti di Weinbaum; insieme, collaboreranno a un racconto ambientato su Venere.

La tomba di H.P. Lovecraft1935 : Finisce di scrivere The Shadow Out of Time, altro romanzo breve nel cui ripone molte speranze : anche questo verrà respinto da “Weird Tales”.
Nuova prolungata permanenza in Florida da Barlow.
Scrive il suo ultimo racconto con il suo nome (in seguito usciranno solo collaborazioni o “revisioni”), The Haunter of the Dark. E’ la risposta a un racconto di Bloch nel quale un personaggio ispirato a Lovecraft fa una fine orribile.
Inizia la sua corrispondenza con Henry Kuttner (1914 – 1958), che comincia a scrivere racconti fantastici su suo incoraggiamento. Come modello cui ispirarsi, gli indica le storie di C. L. Moore. Kuttner, dietro suo invito, scrive una lettera all’autore, senza sapere che in realtà si tratta di un’autrice. Fra i due nasce un legame che sfocia nel matrimonio (1940) e in una lunga collaborazione letteraria.

1936 : “Astounding” pubblica in tre puntate (febbraio, marzo e aprile) il suo romanzo At The Mountains of Madness, e nel numero di giugno The Shadow Out of Time, dedicando loro due copertine. Le storie erano state presentate al direttore della rivista, F. Orlin Tremaine, da Donal Wandrei all’insaputa dello stesso Lovecraft, ormai sfiduciato nei propri mezzi.
Inizia la sua corrispondenza con Fritz Leiber (1910 – 1990), che in seguito riconoscerà di aver avuto grazie ai suoi insegnamenti l’impulso decisivo per diventare scrittore.

1937 : Il 10 marzo viene ricoverato al Jane Brown Memorial Hospital di Providence, dove gli viene diagnosticato un tumore all’intestino in fase molto avanzata.
Muore il giorno 15, alle 6 del mattino.

1



OPZIONI PAGINA

  Versione stampabile
  Invia questa pagina


PAGINE CORRELATE

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Lovecraft Howard Phillips
Scritto da: DevilMaster
Letture: 2723

Lovecraft Howard Phillips
Clicca per leggere la recensione Le Montagne della Follia
Recensito da: De Foix
Letture: 3774



I 10 Scrittori più letti

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Vonnegut Kurt jr.
Scritto da: De Foix
Letture: 22521

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Orwell George
Scritto da: De Foix
Letture: 9322

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Poe Edgar Allan
Scritto da: DevilMaster
Letture: 6266

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Bukowski Henry Charles
Scritto da: De Foix
Letture: 4355

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Blake William
Scritto da: DevilMaster
Letture: 3834

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore King Stephen Edwin
Scritto da: De Foix
Letture: 3385

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Verne Jules
Scritto da: DevilMaster
Letture: 3192

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Lovecraft Howard Phillips
Scritto da: DevilMaster
Letture: 2723

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Tolkien John Ronald Reuel
Scritto da: De Foix
Letture: 2546

Clicca per leggere la biografia, la bibliografia ed eventuali altre informazioni sullo scrittore Wells Herbert George
Scritto da: De Foix
Letture: 2321

Leggi i commenti su questa pagina
Scrivi un commento su questa pagina (devi essere registrato)
TORNA SU TORNA SU TORNA SU
Tutti i loghi, i marchi e i commenti in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
Questo sito è stato creato con MdPro. MD-Pro è un software libero rilasciato sotto la licenza GNU/GPL.